Domande frequenti

Le risposte, in un posto solo.

Le stesse domande che ci arrivano al telefono: quanto costa, quanto dura, cosa resta a te. Sono raccolte per argomento.

Lavorare con noiAnalisi del businessIntelligenza artificiale in aziendaAI ActKOIBandi e incentiviIl libro

Lavorare con noi

Di che cosa vi occupate, esattamente?
Di marketing strategico e intelligenza artificiale. Leggiamo i numeri di un'azienda, stabiliamo dove conviene intervenire per primo e portiamo l'AI dentro i processi che pesano di più. L'esecuzione che ne deriva — campagne, sito, contenuti, automazioni — la seguiamo con il nostro team, sempre a partire dalla strategia.
Quanto costa lavorare con voi?
Il primo passo è gratuito: il questionario PRISMA restituisce il punteggio del tuo business e le tre aree con più spazio di crescita. L'analisi completa, con la mappa delle priorità e tre incontri, costa 1.500 € e si scomputa per intero dal progetto che decidi di avviare. La mappatura AI Act costa 350 €. Gli altri interventi hanno un preventivo costruito sul perimetro che definiamo insieme dopo l'analisi.
Come si comincia?
Dall'analisi del business: quarantuno domande aperte, compilabili a riprese, e il report sintetico arriva per email. Chi preferisce parlarne prima ci scrive dalla pagina contatti e fissiamo un incontro.
Lavorate solo in Puglia?
La sede legale è a Corato, in provincia di Bari, e le sedi operative sono a Trani, Avellino e Bassano del Grappa. Seguiamo aziende in tutta Italia: gli incontri si fanno in sede o in videochiamata, secondo quello che serve al progetto.
In quali settori è stato applicato?
Dal design e arredo all'energia, passando per food & enology, e-commerce, editoria, immobiliare, edilizia e il settore legale. I casi studio raccontano quelli in cui possiamo mostrare i numeri di partenza e di arrivo.
L'intelligenza artificiale sostituisce le persone?
Nel nostro modo di lavorare l'AI è un moltiplicatore: amplifica il valore che le persone già portano. Le competenze restano il presupposto di ogni risultato, e ogni risposta che l'AI produce va verificata prima di usarla. Per questo consegniamo gli strumenti insieme alla formazione di chi li userà.

Analisi del business

Il check-up è davvero gratuito?
Sì. Compili il questionario e ricevi il report sintetico con il punteggio, le tre aree con più spazio di crescita e il primo intervento da fare. L'analisi completa costa 1.500 € e si scomputa per intero dal primo lavoro che facciamo insieme.
Che cosa comprende l'analisi completa da 1.500 €?
Tutte e sette le aree con il punteggio di ognuna e i numeri che lo generano, la mappa delle priorità con ogni area da rafforzare tradotta in un'azione, il piano dei primi interventi con gli obiettivi da misurare, due incontri di approfondimento e un incontro di consegna in cui leggiamo l'analisi con te e con chi decide. L'importo è un acconto: se procedi con un intervento si scomputa per intero.
Su cosa si basa il punteggio PRISMA?
Su sette aree del business: domanda, offerta, conversione, ritorno, economia, esecuzione, scalabilità. Ogni area pesa in modo diverso sul punteggio finale, e ogni risposta porta con sé il suo grado di certezza: un dato misurato pesa quanto vale, una stima pesa meno.
Devo avere tutti i numeri pronti prima di cominciare?
No. Le domande sono aperte: rispondi con quello che sai, e dove un numero non ce l'hai lo dici. Il modello tiene conto della differenza fra un dato misurato e una stima, e il report ti segnala quali numeri conviene mettere in ordine per primi.
Quanto tempo richiede il questionario?
Dipende da quanto scendi nel dettaglio. Si può completare in una sola sessione oppure a riprese: il questionario si salva da solo e il link che ricevi lo riapre dallo stesso punto.
Posso interrompere e riprendere dopo?
Sì. Il questionario si salva da solo a ogni risposta. Ricevi un link che riapre la compilazione dallo stesso punto, anche da un altro dispositivo.
Che fine fanno le mie risposte?
Le risposte servono a elaborare la tua analisi e non vengono usate per altro: niente elenchi, niente profilazione, nessuna condivisione con terzi. Se dopo il report sintetico non chiedi l'analisi completa entro 15 giorni, le cancelliamo dai nostri sistemi senza possibilità di recupero. Se la chiedi, restano il tempo necessario a elaborarla e vengono cancellate alla consegna del report. Tempi e basi giuridiche sono scritti per esteso nell'informativa privacy.
Cosa succede dopo l'analisi completa?
Nell'incontro di consegna leggiamo insieme la mappa delle priorità e decidiamo da dove partire. Se scegli di procedere con uno degli interventi, i 1.500 € dell'analisi si scomputano per intero dal lavoro che programmiamo. Se preferisci procedere da solo o con altri, l'analisi resta tua e la usi come vuoi.
Il punteggio di due aziende diverse si può confrontare?
Sì, quando arriva dalla stessa versione del modello. PRISMA 4.1 usa gli stessi pesi e le stesse soglie per tutti, e il punteggio dichiara anche quanto è solido: due valori con lo stesso numero e certezza diversa raccontano situazioni diverse.

Intelligenza artificiale in azienda

Da dove si comincia a portare l'AI in azienda?
Da un'attività sola, scelta perché pesa: è lì che si concentrano tempo, passaggi e attese. La ricostruiamo con l'AI, la mettiamo in mano a chi la svolge ogni giorno e confrontiamo il prima e il dopo. Quando il primo caso d'uso regge, si passa al successivo.
Quanto tempo passa prima di vedere un risultato?
Sul primo caso d'uso si ragiona in settimane: diagnosi del lavoro, progettazione, prova sui casi reali e messa in uso. Il confronto con i numeri di partenza arriva alla fine di quel ciclo, perché i numeri li raccogliamo prima di cominciare.
I corsi sono uguali per tutti?
I temi sono quelli, il materiale su cui si lavora arriva dalla vostra azienda: i documenti veri, i preventivi veri, le email che scrivete ogni giorno. Le esercitazioni si costruiscono su quelli, così quello che si impara serve dal giorno dopo.
Serve che il team sappia già usare l'AI?
No. Il percorso parte dal livello di chi c'è: chi non ha mai aperto ChatGPT comincia dalle basi, chi lo usa già passa alle automazioni e agli assistenti. Nello stesso gruppo convivono livelli diversi, e la formazione si divide dove serve.
Come si misura il risultato?
Contiamo le ore recuperate sulle attività su cui abbiamo lavorato e i tempi di consegna prima e dopo. I numeri di partenza si raccolgono all'inizio del percorso, così alla fine il confronto esiste davvero.
Che cos'è un agente AI e quando conviene?
Un agente riceve un compito, cerca le informazioni che servono, esegue i passaggi previsti e restituisce il risultato nel punto in cui lavori. Conviene quando un'attività richiede più fonti, verifiche o decisioni: dati del gestionale, del CRM, del sito e degli archivi. Prima di avviarlo stabiliamo che cosa può fare da solo, dove deve fermarsi e chi controlla il risultato.
I nostri documenti finiscono nei modelli di chi fornisce l'AI?
Dipende dal servizio e dal contratto. I piani per le aziende dei principali fornitori escludono l'uso dei dati per l'addestramento, e la verifica di questa clausola fa parte del lavoro che facciamo prima di scegliere lo strumento. Dove i documenti devono restare in casa, lavoriamo sull'infrastruttura dell'azienda.
Posso comprare una singola attività senza fare la diagnosi?
Si può. L'analisi serve a mettere le attività in ordine di impatto: senza, l'ordine lo decidete voi e noi eseguiamo quello. Chi arriva con un obiettivo già chiaro parte dall'intervento e fa l'analisi più avanti, per misurare quanto è cambiato.
I quattro percorsi si possono combinare?
Sì, e nella pratica succede quasi sempre: adozione, formazione e agenti si alimentano a vicenda. L'analisi indica da quale cominciare, gli altri entrano quando il primo ha prodotto il suo risultato misurato.

AI Act

Usiamo soltanto ChatGPT o Copilot: ci riguarda?
Sì. Il regolamento si rivolge anche a chi l'AI la usa e basta, con obblighi proporzionati all'uso. Dal 2 febbraio 2025 chi mette l'AI in mano alle persone deve assicurarsi che sappiano cosa hanno davanti, e la formazione va documentata. La mappatura parte proprio dagli strumenti già in uso, compresi quelli attivati senza che nessuno lo decidesse.
Siamo una microimpresa: gli obblighi valgono anche per noi?
Valgono. Il regolamento gradua gli obblighi per il rischio del sistema e per il ruolo di chi lo mette in campo, con alcune semplificazioni per le imprese piccole. La dimensione dell'azienda sposta la quantità di documentazione richiesta, lascia in piedi gli obblighi di base.
Quali sono le date dell'AI Act?
Dal 2 febbraio 2025 valgono il divieto delle pratiche vietate e l'obbligo di formazione di chi usa l'AI. Dal 2 agosto 2026 va detto alle persone quando stanno parlando con una macchina, e dal 2 dicembre 2026 i contenuti generati vanno marcati in modo leggibile dalle macchine. Gli obblighi per i sistemi ad alto rischio arrivano il 2 dicembre 2027 e il 2 agosto 2028.
La conformità è responsabilità del fornitore dello strumento?
Il fornitore risponde di come il sistema è costruito. Chi lo usa risponde di come lo usa: su quali dati, in quali processi, con quali informazioni alle persone coinvolte. Le due responsabilità convivono, e la mappatura serve a distinguerle strumento per strumento.
La mappatura è un parere legale?
No. È un lavoro operativo: inventario degli strumenti, ruolo dell'azienda su ciascuno, obblighi che ne derivano, evidenze che mancano e ordine in cui costruirle. Le questioni giuridiche che emergono vanno al nostro team legale, che le affronta in una fase distinta e riconoscibile.
Quanto costa la mappatura AI Act?
350 €, lo stesso importo per i clienti e per i partner. Comprende il questionario, la ricostruzione dell'inventario degli strumenti con il ruolo che il regolamento attribuisce alla tua azienda, gli obblighi che ne derivano e l'ordine in cui affrontarli. Le questioni giuridiche emerse passano al nostro team legale.
Quanto dura la mappatura?
Il questionario si compila in autonomia, con salvataggio e ripresa: si può interrompere e riaprire dallo stesso punto. Dopo la compilazione ricostruiamo processi, ruoli ed evidenze e consegniamo il documento con le priorità. I tempi dipendono da quanti strumenti emergono dall'inventario.
Chi vede le risposte del questionario?
Le leggiamo noi, per preparare la mappatura. Restano nel database del check-up e non vengono condivise con altri. L'informativa privacy dice per quanto tempo le teniamo e come chiederne la cancellazione.
Quali dati conviene lasciare fuori dal questionario?
Dati personali di clienti e dipendenti, credenziali, contenuti riservati. Le domande chiedono come funzionano i processi e quali strumenti sono in uso: per rispondere bastano descrizioni, e i documenti veri si guardano insieme quando servono.
Ogni quanto va aggiornata la mappatura?
Quando cambia qualcosa: uno strumento nuovo, un processo diverso, un contratto rinegoziato con un fornitore. Gli obblighi entrano in vigore per gradi fino al 2028, quindi una mappatura ferma invecchia insieme al calendario.

KOI

Che cos'è KOI?
KOI è la memoria AI dell'azienda: legge i documenti che avete accumulato negli anni — manuali, listini, contratti, procedure, capitolati — e li rende interrogabili in linguaggio naturale, con la fonte sempre citata e recuperabile. Serve a formare i nuovi assunti, a sostenere la rete vendita e a rispondere a clienti e partner con quello che l'azienda sa davvero.
Per quali aziende ha senso?
Per chi ha molta conoscenza scritta e poche persone che la conoscono davvero: studi professionali, aziende con archivi tecnici, reti di vendita che rispondono su cataloghi ampi. Con qualche centinaio di documenti KOI diventa uno strumento operativo; sopra il migliaio il ritorno si vede ogni giorno.
Che differenza c'è fra KOI e un chatbot sul sito?
Un chatbot risponde alle domande che qualcuno ha previsto e scritto a mano. KOI interroga l'archivio intero dell'azienda e cita il documento e il passaggio da cui prende ogni informazione. Il widget sul sito è uno dei cinque canali con cui si distribuisce, e il prodotto è la memoria che ci sta dietro.
KOI sostituisce ChatGPT?
Fa un altro mestiere. Un assistente generico riparte da zero a ogni conversazione e sa quello che ha imparato dal web. KOI conosce i tuoi documenti, tiene la memoria della tua azienda e risponde citando la pagina esatta da cui prende l'informazione.
Quanti documenti servono perché abbia senso?
Con dieci documenti c'è poco da sintetizzare; con qualche centinaio KOI diventa uno strumento operativo serio; con migliaia il punto d'accesso naturale alla memoria aziendale. Si parte da ciò che c'è e si arricchisce nel tempo, anche salvando le buone risposte della chat.
Quanti documenti regge?
L'abbiamo testato fino a 150.000 documenti senza cedimenti, ed è il punto in cui ci siamo fermati noi. Dentro può stare l'archivio intero dell'azienda, senza una selezione fatta a mano.
Cosa include l'acquisto?
Tutti gli aggiornamenti per 12 mesi, inclusi nel prezzo: arrivano alle istanze in automatico, firmati e verificati. Al termine l'app resta tua e continua a funzionare anche senza rinnovo, semplicemente non riceve più aggiornamenti. Il rinnovo annuale è scontato del 50%.
Cosa succede dopo il primo anno?
L'applicazione resta tua e continua a funzionare: l'acquisto comprende dodici mesi di aggiornamenti, e il rinnovo per l'anno successivo costa la metà. Chi sceglie di fermarsi tiene l'istanza con la versione che ha, sui suoi documenti.
KOI si può finanziare con un bando?
Sì, e fino al 100%: KOI rientra fra gli investimenti in innovazione, intelligenza artificiale e digitalizzazione dei processi ammessi dai bandi. Inquadriamo l'investimento nel canale di finanziamento giusto già quando prepariamo la proposta.
Serve un abbonamento a ChatGPT o a Claude oltre a KOI?
KOI è agnostico rispetto al modello: carichi le chiavi API di quelli che vuoi usare — Claude, ChatGPT, Mistral, Gemini, GLM, DeepSeek e altri — e le chiavi restano tue, con la fatturazione che arriva direttamente dal fornitore a te. Puoi cambiare modello quando vuoi, e tenerne di diversi per compiti diversi.
Serve un reparto IT per installare KOI?
No. KOI si distribuisce come applicazione autocontenuta via Docker su qualunque VPS, con HTTPS automatico e aggiornamenti silenziosi. Deversus accompagna il setup iniziale e da lì in poi l'istanza si mantiene da sola, senza bisogno di personale tecnico dedicato.
Quanto dura il setup?
Pochissimo: con una VPS a disposizione, KOI è installato in 5 minuti. Poi il caricamento dei primi documenti, l'approvazione dell'indice tematico e le prime risposte utili arrivano tipicamente entro la prima settimana. Deversus accompagna tutto il percorso.
Dove finiscono i nostri documenti?
Sul tuo server, e basta. Non esiste un «cloud KOI»: file, pagine sintetiche e backup restano sulla tua infrastruttura, nella giurisdizione che scegli. L'unica cosa che esce è la chiamata al modello AI, e puoi portarla interamente su server europei con un clic.
Deversus vede i nostri documenti?
No. Deversus è il fornitore del software e non ha accesso alle istanze: infrastruttura, giurisdizione, chiavi dei modelli e backup restano dell'azienda. I tuoi documenti non passano mai da noi.
Possiamo restare interamente in Europa, per il GDPR?
Sì. Il pannello «Residenza dei dati» dichiara dove viene elaborata ogni superficie — chat, ingestione, embedding. Il pulsante «Passa a provider EU end-to-end» sposta tutto su un provider europeo in un passaggio, ricalcolando i vettori senza cancellare nulla. Tu resti il data controller.
Chi decide chi vede cosa?
Tu. La conoscenza si organizza in categorie e tag, e ogni canale — account, token API, widget, connettore MCP — vede solo la fetta che gli assegni. Sui canali pubblici, rivolti all'esterno, il filtro privacy è sempre attivo e non disattivabile.
Le risposte sono verificabili?
Sì: ogni risposta cita i documenti su cui si fonda, e da ciascuna citazione apri la pagina sintetica o recuperi il documento originale con un clic. Ogni affermazione porta con sé la sua fonte, verificabile e a portata di mano.
Legge anche tabelle, grafici e immagini?
Sì, in modo affidabile: tabelle, grafici e immagini nei documenti diventano dati di conoscenza interrogabili. I valori numerici passano dalla memoria del dato esatto, così chi chiede un numero riceve il numero del documento e non una stima approssimata.
In che lingua lavora KOI?
In qualsiasi lingua tu voglia, a prescindere dalla lingua dei documenti caricati: puoi avere i contenuti in italiano e ricevere la risposta in inglese, o viceversa. KOI ragiona sul significato delle domande, oltre le parole con cui sono scritte, e l'assistenza Deversus è in italiano, anche al telefono.
KOI può rispondere anche ai nostri clienti?
Sì, su tre canali: il widget dentro il sito, una pagina web dedicata per ogni cliente o partner con la tua grafica, e il connettore MCP per chi preferisce interrogare la knowledge base dalla propria AI. Ogni canale vede solo la fetta di conoscenza che decidi e ha il suo tetto di spesa.
Si collega al gestionale o al CRM?
Sì, con le API REST e con i nodi n8n scaricabili dal pannello: uno per i flussi a regole, uno per gli agenti AI. Da lì KOI risponde dentro i processi che già girano, dai ticket alle offerte.
Come si integra con n8n?
KOI ha già il suo connettore n8n, scaricabile dal pannello: un nodo «automazione» per i flussi a regole (ticket, email, CRM) e un nodo «Tool Agent» che mette la knowledge base a disposizione degli Agenti AI. La chiave API vive in una credenziale, mai nel workflow.
Posso portare KOI ai miei clienti?
Sì, con il programma partner: 30% di premialità su ogni licenza che porti e sei mesi di KOI gratuito per la tua istanza interna, così conosci il prodotto prima di proporlo. Agenzie, system integrator e consulenti ci costruiscono una linea di ricavo ricorrente.
Possiamo vederlo prima di decidere?
Sì: una demo di trenta minuti, senza impegno, su una knowledge base di esempio. Ti mostriamo il prodotto dal vivo, rispondiamo alle tue domande e ragioniamo insieme sull'impostazione più adatta al tuo caso. Scrivici o mandaci un messaggio WhatsApp e fissiamo un orario.

Bandi e incentivi

Chi segue la pratica del bando?
La seguiamo noi, con il team interno che si occupa di finanza agevolata da oltre dieci anni: ricerca del bando adatto, preparazione della domanda, gestione del progetto e rendicontazione finale.
Che cosa si può finanziare?
Adozione dell'AI, formazione del personale, strumenti su misura, automazioni e integrazioni rientrano fra le spese ammesse dai bandi per il digitale. La formazione continua ha una via propria, i fondi interprofessionali, che per l'azienda può arrivare a coprire l'intero costo.
Quanto copre un contributo?
Dipende dal bando: le misure aperte che seguiamo arrivano a coprire dal 25% al 90% della spesa ammessa, in contributo a fondo perduto o in finanziamento agevolato. Ogni scheda riporta agevolazione, importi e scadenza.

Il libro

Che cos'è «AI Prompt Design per il Marketing»?
Il manuale scritto da Luca Recchia: 390 pagine in formato 21×21, con cento pagine di formazione sul prompt design, 101 prompt e strategie di marketing pronti all'uso divisi in nove aree, sedici percorsi strategici e il bonus con oltre settanta tecniche. I prompt si copiano da una pagina web dedicata, richiamata da un QR code su ogni scheda. È in vendita su Amazon a 38,48 €.